lunedì 23 aprile 2012

The Core


Sto leggendo l'interessantissimo articolo di Vitali, Glattfelder e Battiston, del Politecnico di Zurigo, intitolato: "The Network of Global Corporate Control".

Ecco qui il link per scaricarlo: http://arxiv.org/pdf/1107.5728v2.pdf

I risultati di questo lavoro sono stati recentemente divulgati anche da Repubblica


In estrema e brutale sintesi: 

analizzando la rete delle partecipazioni azionarie delle principali Aziende Multinazionali del pianeta (per l'esattezza 43060 aziende) e risalendo a ritroso la relazione controllante-controllata, si scopre che una piccolissima frazione di grandi Società (per l'esattezza 147) in prevalenza finanziarie e fortemente interconnesse,  controlla - da sola -  il 40% del valore complessivo del sistema.

Le Società facenti parte di questa ristrettissima cerchia formano il "Core" del Sistema, il nucleo di controllo, il motore immoto di tutto il cosmo economico-finanziario mondiale che è di conseguenza fortemente influenzato dalla volontà di questo centro di potere.

Cito testualmente dall'articolo:

<<
We find that, despite its small size, the core holds collectively a large fraction of the total network control. In detail, nearly 4/10 of the control over the economic value of Trans National Corporations (TNCs) in the world is held, via a complicated web of ownership relations, by a group of 147 TNCs in the core, which has almost full control over itself. The top holders within the core can thus be thought of as an economic “super-entity” in the global network of corporations. A relevant additional fact at this point is that 3/4 of the core are financial intermediaries.
>>

Pensiamoci bene, molto bene, quando ci raccontano la favoletta del Libero Mercato.

Libertà e concentrazione-di-potere sono due concetti uguali e contrari, si negano a vicenda, non possono essere in nessun modo conciliati.

E' ora che iniziamo a chiamare le cose con il loro nome e a comportarci di conseguenza.

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