Ecco come spiegano la genesi e le cause della crisi a Bruxelles gli alti burocrati dello European Systemic Risk Board (ESBR) cioè il tink-tank che è stato incaricato (quando la crisi era ormai scoppiata e aveva iniziato a provocare le prime vittime, cioè nel 2009) di individuare le cause del disastro e di suggerire tutte le azioni correttive di sistema che possono evitare l'insorgere di nuove crisi in futuro.
Qui trovate il report completo (in italiano):
Provate a leggerlo, è davvero illuminante. Soprattutto se si considera l'autorevolezza e l'ufficialità della fonte.
Riporto per esteso solo un brevissimo estratto dalla introduzione del report, per far capire il tono:
<<
La presente relazione viene pubblicata in un momento in cui il mondo deve far fronte ad una crisi economica e finanziaria di estrema gravità.
L’Unione europea è duramente colpita.
La recessione economica.
L’aumento della disoccupazione.
L’ingente spesa pubblica per stabilizzare il sistema bancario: un debito che graverà sulle generazioni future.
La regolamentazione e la vigilanza in materia finanziaria si sono rivelate troppo deboli o hanno dato gli incentivi sbagliati.
La globalizzazione dei mercati ha accelerato il contagio.
L’opacità e la complessità hanno peggiorato la situazione.
Bisogna correre urgentemente ai ripari.
Occorre intervenire a tutti i livelli, mondiale, europeo e nazionale, e in tutti i settori finanziari.
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Qui trovate il report completo (in italiano):
Provate a leggerlo, è davvero illuminante. Soprattutto se si considera l'autorevolezza e l'ufficialità della fonte.
Riporto per esteso solo un brevissimo estratto dalla introduzione del report, per far capire il tono:
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La presente relazione viene pubblicata in un momento in cui il mondo deve far fronte ad una crisi economica e finanziaria di estrema gravità.
L’Unione europea è duramente colpita.
La recessione economica.
L’aumento della disoccupazione.
L’ingente spesa pubblica per stabilizzare il sistema bancario: un debito che graverà sulle generazioni future.
La regolamentazione e la vigilanza in materia finanziaria si sono rivelate troppo deboli o hanno dato gli incentivi sbagliati.
La globalizzazione dei mercati ha accelerato il contagio.
L’opacità e la complessità hanno peggiorato la situazione.
Bisogna correre urgentemente ai ripari.
Occorre intervenire a tutti i livelli, mondiale, europeo e nazionale, e in tutti i settori finanziari.
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non notate una "leggerissima" discrasia con la narrazione della crisi che ci propinano - ogni santo giorno - gli organi ufficiali di propaganda ?
Cioè:
Cioè:
a noi (popolo bue) dicono che la colpa di tutto è:
il "debito pubblicooooo !!, la corruzioneeee !!... la spesa pubblicaaaa !!......"
e - QUINDI - ci curano a colpi di austerity e fiscal-compact, con tagli alla spesa, espropri del patrimonio pubblico, privatizzazioni, liberalizzazioni, distruzione dello stato sociale...
il "debito pubblicooooo !!, la corruzioneeee !!... la spesa pubblicaaaa !!......"
e - QUINDI - ci curano a colpi di austerity e fiscal-compact, con tagli alla spesa, espropri del patrimonio pubblico, privatizzazioni, liberalizzazioni, distruzione dello stato sociale...
... mentre pare che la causa della crisi sia un tantino diversa (e lo dice lo European Systemic Risk Board, mica il solito complottista di turno) e sta tutta nella folle deregolamentazione della gigantesca sovrastruttura finanziaria (privata) che governa le economie del mondo e che può fare (ed ha fatto) il bello e il cattivo tempo senza nessun controllo democratico.
Io non riesco davvero più a sopportare questo continuo e sistematico smantellamento della verità e questa totale e asfittica mancanza di dibattito e di consapevolezza.
Non so voi.
Sandro.
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